Come effettuare la pulizia dei cuscinetti

pulizia dei cuscinetti

All’interno di una procedura di manutenzione ordinaria, o finalizzata a una determinata ispezione, lo smontaggio e la pulizia dei cuscinetti rappresentano un’attività da compiere con la meritata attenzione, andando prioritariamente a verificare il grasso che li riveste e, successivamente, procedere alla pulizia del componente per poterne esaminare le condizioni e l’usura, e concludere con un risciacquo finale.

Nel compiere le attività di pulizia preliminari, è consigliabile utilizzare gli appositi strumenti di supporto e, in particolar modo, una spazzola con setole non troppo rigide, che vi permetta di rimuovere con delicatezza tutte le tracce di grasso con polvere, sporcizia, particelle abrasive e altre sostanze che potrebbero nuocere alla corretta fruizione del cuscinetto, se presenti in eccessive quantità.

Si tenga inoltre conto che, nell’ipotesi in cui lo smontaggio del cuscinetto non segua il suo riposizionamento, bensì la sua sostituzione (poiché magari i livelli di usura sono evidenti), i nuovi cuscinetti non devono essere oggetto di pulizia: tali elementi sono infatti generalmente ricoperti di un particolare olio anti-corrosione prima dell’imballaggio e, dunque, non devono essere puliti al fine di rimuovere tale sostanza lubrificante. In altri termini, non temete di mescolare il velo d’olio presente sui nuovi cuscinetti con un olio lubrificante o un grasso, visto e considerato che la sostanza con la quale sono ricoperti i nuovi cuscinetti è appositamente predisposta per tale fine.

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Per quanto intuibile, pregiudizi potrebbero invece verificarsi nell’ipotesi in cui la pulizia del cuscinetto avvenga all’interno di un ambiente che presenta evidenti contenuti di olio contaminato, polvere, sporcizia. Altresì, rammentate che esistono alcune ipotesi – generalmente indicate dal produttore – in cui l’olio anti-corrosione deve invece essere rimosso (alcuni impieghi ad elevate velocità): nel dubbio, vi consigliamo di domandare un’assistenza tecnica ai nostri consulenti per poterne sapere di più.

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In conclusione, riassumiamo come i cuscinetti debbano essere oggetto di attenta pulizia nelle seguente ipotesi:

  • se vengono ispezionati;
  • se risulta evidente l’accumulo di polvere e di sporcizia sulla loro superficie;
  • se l’impianto su cui il cuscinetto è installato lavora a livelli di velocità e precisione tali da poter essere potenzialmente compromessi anche da una minima resistenza alla rotazione del cuscinetto.

Quali prodotti utilizzare per la pulizia del cuscinetto

Per la pulizia del cuscinetto vengono generalmente utilizzati i prodotti per la pulizia indicati dal produttore (normalmente, il kerosene). È comunque possibile anche spruzzare un getto d’olio a bassa viscosità per mandrini o, eventualmente, aiutarsi con un getto di aria compressa, che consente di asportare la polvere e la sporcizia in eccesso dal cuscinetto. Nel far ciò, fate tuttavia attenzione che l’aria non contenga umidità o impurità, considerando che la stessa aria ha solitamente un contenuto di umidità variabile, concentrato in piccole gocce d’acqua all’estremità dell’ugello: apportate pertanto della cautela aggiuntiva, ricordando altresì che ruotare l’anello interno o esterno del cuscinetto (in seguito al getto d’aria) potrebbe determinare potenziali danneggiamenti alle piste di rotolamento (ricordate, dunque, di bloccare l’anello interno o esterno al fine di impedire la rotazione del cuscinetto stesso).

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