Cosa è il calettamento a caldo dei cuscinetti

calettamento cuscinetti

Il calettamento a caldo dei cuscinetti (frequentemente chiamato “piantaggio”) è una particolare tecnica di trattamento dei cuscinetti, piuttosto diffusa in ambito industriale e all’interno delle officine meccaniche, per poter favorire il montaggio o lo smontaggio di componenti meccanici come – appunto – i cuscinetti, e degli organi di trasmissione.

Ma in cosa consiste il calettamento a caldo? E quali sono i benefici di questo specifico metodo?

Come funziona il calettamento

Cominciamo con il rammentare che attraverso il calettamento a caldo dei cuscinetti si cerca di favorire il corretto accoppiamento dei cuscinetti sugli appositi alloggiamenti o sugli alberi, mediante la fruizione del calore: l’utilizzo del calore consente infatti di alimentare il fenomeno della dilatazione termica e, di conseguenza, poter superare l’interferenza dimensionale di due componenti, creando così, in ultima istanza, un migliore accoppiamento meccanico, che risulterà essere più efficiente e più robusto.

Quando viene usato il calettamento

Come intuibile da quanto sopra abbiamo anticipato, il calettamento viene generalmente utilizzato per poter rendere più efficiente l’accoppiamento meccanico dei cuscinetti con gli alberi o con gli alloggiamenti, con specifici diametri interni o esterni che prevedano una certa interferenza. Di fatti, quando le due componenti da accoppiare vengono condotte alla stessa temperatura (la c.d. “temperatura ambiente”) l’interferenza ne impedisce un corretto montaggio meccanico; nell’ipotesi in cui, come avviene invece nel calettamento a caldo, la parte in cui deve essere fatto il piantaggio viene prima riscaldata, sarà più semplice espandere notevolmente la dimensione del foro, consentendo così l’inserimento o la rimozione del componente che, una volta raffreddatosi, tornerà alla sua dimensione originale.

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A che temperatura si agisce con il calettamento a caldo

Per quanto concerne la temperatura da utilizzare nell’operazione di calettamento a caldo, si tenga conto che non esiste una temperatura obiettivo “standard”, ma che la maggior parte delle iniziative di piantaggio viene comunque effettuata a temperature comprese tra i 90 e i 250°C.

Quali vantaggi si ottengono con il calettamento a caldo

Infine, giova ricordare come l’utilizzo del calettamento a caldo, ovvero del riscaldamento a induzione come tecnica di preriscaldamento dei componenti per operazioni di montaggio e smontaggio a caldo, viene particolarmente fruita in quelle strutture che desiderano incrementare la velocità produttiva e poter sviluppare positivamente l’efficienza dei i propri prodotti e dei propri processi. L’attività di calettamento a caldo consente infatti di poter fruire di maggiori e più prestanti velocità produttive, di una migliore efficienza energetica, e ancora della possibilità di evitare gli sprechi energetici, o surriscaldamenti non desiderati, andando a concentrare il calore solo ove necessario.

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Ulteriormente, ricordiamo come mediante il calettamento a caldo sia possibile raggiungere una migliore uniformità di riscaldamento, un migliore controllo dell’intero processo, e ancora contribuire positivamente a una spiccata longevità dei componenti meccanici grazie a un corretto metodo di montaggio. L’operazione di calettamento a caldo può essere facilmente integrata nelle linee aziendali produttive, è una tecnica sicura e effettuabile con dispositivi poco ingombranti.

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