Il calettatore, che cos’è e come funziona

Oggi parliamo del calettatore, un organo di trasmissione che rappresenta un ottimo sistema di bloccaggio e collegamento e che si basa sul principio dell’attrito: mediante i coni di spinta viene sviluppata una pressione tra albero e mozzo che permette di fissare in modo sicuro pulegge, ingranaggi, ruote per catene, tamburi, volani, ecc. Tutto ciò è possibile grazie al fatto che questo particolare organo meccanico ha una forma cilindrica che ha lo scopo di rendere solidali, per attrito statico, due o più elementi, conferendo loro la capacità di trasmettere un momento torcente e di assorbire una spinta assiale.

DA COSA E’ COMPOSTO?

Il calettatore è composto da due anelli tagliati longitudinalmente, inseriti l’uno dentro l’altro, ed aventi le superfici, a contatto tra loro, coniche. Una serie di viti, per il serraggio, poste lungo la circonferenza.

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COME FUNZIONA?

Serrando in modo sequenziale le viti, poste lungo la circonferenza del calettatore, si forza, l’una dentro l’altra la parte conica degli anelli tagliati provocandone una deformazione radiale
sviluppante una pressione sugli elementi da collegare che consente di fissarli, nella posizione angolare ed assiale desiderata, in modo assolutamente sicuro.

DOVE SI IMPIEGA?

In tutte quelle costruzioni meccaniche ove siano necessari l’unione ed il fissaggio di due pezzi fatta introducendo la sporgenza di uno di essi nella corrispondente cavità dell’altro. Alcuni degli impieghi più comuni sono il fissaggio di volani, pulegge per cinghie e funi, ruote per catena, ingranaggi, leve, camme a disco, eccentrici, dischi di freni, flange riduttori, giunti, tamburi di nastri trasportatori, comandi per ascensori, nella costruzione di gru, convogliatori, compressori, motori diesel, macchine per la produzione e lavorazione del vetro e della ceramica, macchine per l’imballaggio, presse, mulini, frantoi ecc..

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QUANDO SI IMPIEGA?

In tutti i casi nei quali, attualmente, si impiegano i tradizionali sistemi come la saldatura, chiavette dritte, linguette, chiavette tangenziali, spine coniche, alberi conici, profili scanalati, bloccaggi a caldo.

QUANTI TIPI DI CALETTATORI ESISTONO?

In vendita sul nostro shop troverai diversi tipi di calettatori che consentono di coprire una vasta gamma di applicazioni. Esistono sia calettatori autocentranti che non, e in diverse dimensioni (diametro, coppia massima e foratura).

QUALI SONO I VANTAGGI?

Semplificazione delle operazioni di montaggio ed eliminazione di costose operazioni, la più comune delle quali è l’esecuzione delle cave per l’alloggiamento della chiavetta ed il relativo aggiustaggio finale, che richiedono l’impiego di adeguate attrezzature e personale specializzato. Lavorazioni meccaniche ridotte, possibilità di impiego di barre trafilate commerciali, compensazione di giochi di lavorazione, distribuzione del carico su tutta la superficie di contatto e non sui soli fianchi della chiavetta, nessuna tendenza alla rottura per intaglio, aumento della sezione resistente degli alberi, elevata resistenza alla torsione, possibilità di aumentare le spinte assiali e le coppie trasmissibili aumentando il numero dei calettatori impiegati, protezione contro i sovraccarichi, facilità di posizionamento angolare ed assiale dei pezzi, assenza di giochi angolari ed assiali, riduzione della rumorosità, nessuna usura, protezione contro
l’ossidazione, assoluta intercambiabilità, montaggio, smontaggio e manutenzione semplificata.

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